Terapia dinamica (individuale e di gruppo)

La psicoterapia dinamica concettualizza l’esistenza nella mente di elementi inconsci che possono generare difficoltà affettive e relazionali, bassa autostima, disturbi sessuali, ansia, depressione, problematiche alimentari. Questi elementi inconsci patogeni, trasferiti in uno spazio sicuro (quello della relazione terapeutica) e trattati con strumenti clinici come il colloquio, le libere associazioni, il transfert psicologico, l’analisi dei sogni e l’interpretazione, possono essere condivisi e riletti anche in termini di storia ed esperienza personale, dando alla persona l’opportunità di affrontare difficoltà e sofferenze rispetto all’origine degli stessi comportamenti e sentimenti disfunzionali al di là della risoluzione del sintomo, in un’ottica di valorizzazione delle risorse e potenzialità che la persona possiede, ma di cui è inconsapevole.

Il setting può essere individuale e/o di gruppo; in questo secondo caso il gruppo si pone come "terzo elemento" della relazione terapeutica, permettendo ai pazienti di osservare e comprendere meglio i propri modelli relazionali in un contesto più naturale. L'osservazione delle interazioni altrui, e di quelle del gruppo nel suo insieme, permette infatti di analizzare le modalità comunicative e di ruolo agite nelle esperienze di vita al di fuori del gruppo, immergendosi però in una nuova rete, diversa da quella disfunzionale che ha creato il disagio, divenendo cosìun’esperienza “correttiva” e terapeutica.

Il gruppo può essere di tipo supportivo, informativo-educativo (sostegno alla genitorialià), di condivisione tra pari con problematiche specifiche (disturbi alimentari, supporto al problem-solving e di potenziamento dell’autostima).